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Aumenta Clienti e Profitti Con Il

Native advertising

Native X è la prima Agenzia Italiana specializzata in Native Advertising:

Ottieni più contatti, clienti e visibilità con la pubblicità sui migliori giornali italiani e internazionali.

AIDA
NATIVE CLICKS
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LEAD
LEAD GENERATI
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BUDGET
FATTURATO GENERATO
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Cos’è il Native Advertising?

È la pubblicità online su giornali famosi come Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Corriere della Sera e tanti altri, sia in Italia che all’estero.

Si definisce “nativa” perché si mimetizza con gli altri contenuti editoriali presenti su quel giornale, così da risultare non invasiva e più autorevole.

Immagina il tuo potenziale cliente che va sul suo giornale online preferito, ad esempio Il Sole 24 Ore, e si legge un articolo che gli interessa.

Arrivato in fondo all’articolo, gli verrà suggerita la lettura di altri articoli che potrebbero interessargli.

Alcuni che sono veri articoli del Sole 24 Ore, e altri che sono pubblicità.

Il punto di forza del Native è che la differenza tra le due categorie è molto sottile, e spesso l’utente non si accorge di aver cliccato e letto un articolo pubblicitario.

Pensa di aver scoperto un articolo interessante e informativo che parla del suo problema / desiderio, e che ha creato un forte interesse nell’ottenere la soluzione proposta a fondo pagina.

A questo punto, se il lavoro è stato fatto bene, il visitatore si trasformerà in un cliente pagante o un contatto in target.

Questo, in poche parole, è il Native Advertising.

Il nostro lavoro consiste nel creare la giusta strategia di marketing che attragga il visitatore ideale e lo trasformi in un contatto / cliente in target, al minor costo possibile.

CHI SIAMO

NativeX è la prima agenzia italiana specializzata in Native Advertising.

Aiutiamo i nostri clienti a ottenere più lead, clienti e visibilità, promuovendosi su giornali prestigiosi come:

  • Il Sole 24 Ore, la Repubblica, La Stampa, Il Giornale, Il Fatto Quotidiano, Il Messaggero e molti altri.
 

Sia in Italia, che all’estero.

Ci occupiamo di tutto quello che serve per scalare in modo profittevole con il Native Advertising:

  • Copywriting a Risposta Diretta, Media Buying, Web Design, Strategia, CRO del Funnel e Graphic Design.

 

Mettiamo a disposizione dei nostri clienti una “Content Machine” che produce in continuazione:

  • Advertorial persuasivi
  • Landing page di vendita
  • Creatività per le ads native
  • Angles vincenti
 

… per scalare ai massimi livelli e mantenere risultati eccellenti nel tempo.

Vuoi scalare il tuo business con il Native Advertising e cerchi un partner serio e specializzato con cui farlo in modo profittevole?

NativeX è la scelta migliore per riuscirci.

Perché Investire in Native Advertising nel 2023?

1 – Essere tra i primi a conquistare questo canale ad alto potenziale (oppure colmare il gap con la concorrenza prima che si espanda troppo, se è già presente).

2 – Apparire su giornali prestigiosi come Il Sole 24 Ore, La Repubblica e tanti altri ancora sia in Italia che all’estero, e per “effetto alone” rendere la tua azienda più autorevole e attraente.

3 – Raggiungere un nuovo mercato molto vasto di persone in target (anche quelle non iscritte ai social), persone più “smart” che leggono le notizie per aggiornarsi.

4 – Conquistare un nuovo canale più ostico inizialmente, ma che poi diventa piuttosto stabile e profittevole su cui poter contare anche nel medio-lungo periodo.

5 – Scalare più velocemente la tua azienda, con una fonte di traffico in cui si può arrivare a investire con successo diverse migliaia di Euro in Italia al giorno.

6 – Diversificare le fonti di traffico così da non rimanere mai a terra se Facebook, Google o TikTok si bloccano per qualsiasi motivo.

7 – Acquisire tanti clienti qualificati e alto spendenti che hanno un potere di acquisto più alto di altri canali, a un costo più basso perché c’è meno concorrenza.

Poi c’è un altro importante motivo:

➖ Il “Native Effect”.

La pubblicità Native avendo un costo per click molto basso (anche 3 cent in alcuni settori), oltre a portare lead e clienti subito, contribuisce a creare una grossa mole di “awareness”.

Tutti gli utenti che cliccano e atterrano sul vostro funnel, anche se non convertono subito, iniziano a sapere chi siete e cosa fate.

Questa “awareness” si traduce in:

1 – Un miglioramento generale delle performance di tutte le altre piattaforme pubblicitarie (Facebook, Google, YouTube, etc).

2 – Vendite organiche che sembrano arrivare dal nulla, ma in realtà sono persone che hanno avuto il Native come primo touch point.

Per i nostri clienti che usano strumenti di tracciamento avanzati abbiamo visto che in media:

– Per ogni conversione tracciata dal canale Native, arrivano da 1 a 3 vendite organiche o che hanno il Native come primo touch point.

I clienti invece che non dispongono di strumenti avanzati riferiscono un notevole incremento in termini di “movimento”: 

Più lead, più richieste, più telefonate… che prima non arrivavano.

Un incremento ben superiore a quello tracciato da noi sul canale Native.

Perché accade questo?

Perché non tutte le persone che intercetti sono pronte a convertire subito.

Una piccola parte sì, mentre tutte le altre hanno bisogno di più informazioni e fiducia sulla tua azienda.

Poi, dopo aver fatto le proprie ricerche, tornano sul vostro sito in modo organico e acquistano / convertono.

Quindi oltre ai risultati immediati e tracciabili che porta la pubblicità Native, c’è un bel boost grazie al “Native Effect”…

Perché puoi raggiungere milioni di persone in target a un costo molto inferiore rispetto alle altre piattaforme.

Native Ads in Numeri:

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PUBBLICO IN ITALIA
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mobile
CPC MEDIO MOBILE IN ITALIA
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CPC MEDIO DESKTOP IN ITALIA​
0
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MERCATO GLOBALE NATIVE NEL 2023
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Alcuni dei Nostri Clienti

Il Fondatore di NativeX

Ciao, mi chiamo Marco Riondato e sono il fondatore di NativeX: la prima agenzia in Italia specializzata in Native Advertising.

Prima di costruire NativeX…

Ho lavorato come Copywriter a Risposta Diretta freelance per diversi anni, scrivendo materiali che hanno generato più di 2 Milioni di Euro per i miei clienti.

Ho lavorato come Performance Marketer (pubblicitario pagato sul venduto), con le principali piattaforme italiane, generando più di 500.000 Euro di commissioni personali in 2 anni.

E ho collaborato come Consulente Marketing con alcune delle migliori agenzie di marketing in Italia, contribuendo al successo di aziende anche molto importanti.

Qualche anno fa, alla ricerca di una piattaforma alternativa a Facebook che risultava sempre più altalenante nei risultati e dal ban “facile”…

Ho scoperto il Native Advertising, ed è stato amore a prima vista.

Ho fatto un test vendendo un prodotto nel settore “salute”, e ho ottenuto performance talmente ottime che non avrei mai creduto fossero possibili da un canale di cui si sentiva (all’epoca), parlare a malapena.

Oggi posso affermare senza dubbio che:

Il Native Advertising è un canale ad altissimo potenziale… ma solo se utilizzato nella maniera corretta, e quindi con un approccio molto diverso dalle altre piattaforme.

Per aiutare le tante aziende che potrebbero ottenere ottimi risultati da questo canale (in molti casi anche migliori di quelli ottenuti da Facebook), se solo sapessero come fare…

Ho deciso di costruire la prima agenzia specializzata in Native Advertising, e dedicare il 100% del focus a questo canale.

In un modo in cui tutto cambia alla velocità della luce…

Ritengo che fare una sola “cosa” a livello eccellente rispetto a offrire tanti servizi mediocri, sia la strategia migliore per dare grandi risultati.

Testimonianze

Quanto costa il Nostro Aiuto?

A Performance

Il nostro compenso è a performance sul budget pubblicitario investito per conto tuo. Scaliamo solo se i KPI concordati vengono raggiunti.

Tutto Compreso

Nuove ads, nuovi advertorial, nuove piattaforme, nuovi mercati in paesi esteri… è tutto compreso senza extra.

No Vincoli

Interrompi la collaborazione quando vuoi con un preavviso 1 mese, senza vincoli e senza costi nascosti.

Tracciamento Dati “Perfetto”

Pieno accesso alle campagne dove vedrai dati precisi in tempo reale grazie all’implementazione del tracciamento “S2S”.

Il Team NativeX

Picture of Marco Riondato

Marco Riondato

CEO

Picture of Michele Simoni

Michele Simoni

Direct Response Copywriter

Picture of Marco Gardiman

Marco Gardiman

Media Buyer

Picture of Camille Asmar

Camille Asmar

Growth Manager

Picture of Matteo Mastroianni

Matteo Mastroianni

Sales Specialist

Klevia Hyseni

Amministrazione

Perché Affidarsi a Native X?

Agenzia Specializzata
in Native Advertising
Performance come
Obiettivo N°1
Esperti in Copywriting
A Risposta Diretta
Risultati Eccellenti
Sul Canale Native

Servizio Marketing
"Tutto Incluso"

Pronti a Scalare
Il Tuo Business

Lavora con Noi

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DOMANDE E RISPOSTE

Immagina il tuo potenziale cliente che va sul suo giornale online preferito, per esempio Il Sole 24 Ore, e si legge un articolo che gli interessa.

Arrivato in fondo all’articolo, gli verrà suggerita la lettura di altri articoli che potrebbero interessargli. 

Alcuni che sono veri articoli del Sole 24 Ore, e altri che sono pubblicità.

Il punto di forza del Native è che la differenza tra le due categorie è molto sottile, e spesso l’utente non si accorge di aver cliccato e letto un articolo pubblicitario.

Pensa di aver scoperto un articolo interessante e informativo che parla del suo problema / desiderio, e che ha creato un forte interesse nell’ottenere la soluzione proposta a fondo pagina.

A questo punto, se il lavoro è stato fatto bene, il visitatore si trasformerà in un cliente pagante o un contatto in target.

Questo, in poche parole, è il Native Advertising.

Il nostro lavoro consiste nel creare la giusta strategia di marketing che attragga il visitatore ideale e lo trasformi in un contatto / cliente in target, al minor costo possibile.

Perché a differenza di Google e Facebook dove il lavoro lo fa tutto l’algoritmo o quasi, il Native è una fonte di traffico più difficile.

Serve un ottimo copy persuasivo, una forte “content machine” e strumenti avanzati di tracciamento, per trovare e scalare gli angoli pubblicitari vincenti.

Pochissime agenzie hanno il tempo, la capacità e la volontà di dedicare così tante risorse per padroneggiare questa fonte di traffico.

Ed è questa la grande opportunità che offre il canale a te come azienda.

Mentre Facebook ormai è iper competitivo e ha costi insostenibili per molte aziende, nel canale Native c’è molta meno concorrenza…

Dovuta anche a una barriera d’ingresso in termini di know-how, che permette alle aziende che sanno come sfruttare questo canale, di ottenere un grosso vantaggio competitivo.

Purtroppo però, non durerà per sempre.

Anno dopo anno, com’è naturale che sia, sempre più aziende iniziano a investire in Native Advertising (molte con il nostro aiuto)…

E per questo è importante cogliere al volo l’opportunità.

Assolutamente sì.

Con il nostro aiuto la tua azienda apparirà sui migliori giornali come Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Corriere e tanti altri, sia in Italia che all’estero.

Apparire su giornali così prestigiosi, per effetto alone, farà apparire anche la tua azienda più autorevole e credibile.

Per questo grandi aziende come:

American Express, Ikea, Jeep, Audi, Alpitour, Mercedes, Wurth, Ticket Restaurant, TIM, Fisher Investment, Università Bocconi, Leroy Merlin, Vodafane e tante altre ancora…

Hanno deciso di investire su questo canale pubblicitario, che hanno ritenuto sicuro e profittevole per il proprio Brand.

Inoltre, per apparire sui migliori giornali… 

È necessario superare un processo di selezione simile a quello che fa Facebook quando decide se approvare o meno un annuncio.

Questo assicura la qualità dell’intero ecosistema pubblicitario.

È efficace per tutte quelle aziende che hanno un target di riferimento ampio, inteso come un grande bacino di potenziali clienti.

Funziona benissimo per le aziende B2C… 

Ma anche per le aziende B2B a patto che offrano un prodotto / servizio che interessa a un grande numero di persone.

Esempi di successo di aziende B2B che investono in Native Advertising da anni sono:

  • Fatture in Cloud
  • Qonto
  • Ticket Restaurant

     

Il requisito N°1 quindi, a prescindere dal settore, è l’ampiezza del target.

Più il mercato di riferimento è la “massa”, meglio è.

Al contrario, più il target è ristretto, più sarà difficile ottenere risultati dal canale.

Per sapere con precisione se la tua azienda può ottenere risultati con il Native Advertising, ti invito a richiedere una consulenza strategica gratuita dove analizzeremo la tua situazione specifica senza impegno.

Proprio perché non vogliamo far perdere tempo a te in primis, e di conseguenza perderlo anche noi… 

Se già dalle risposte del modulo da compilare per richiedere una consulenza gratuita, vediamo che non possiamo aiutarti… 

Te lo comunichiamo subito senza problemi, anche prima della call.

La pubblicità Native è molto diversa dalle altre tipologie di pubblicità.

Ha un metodo di ottimizzazione delle campagne diverso, il funnel da utilizzare è diverso, e il funzionamento dell’algoritmo è diverso.

Per questo anche i marketers più esperti vanno in grossa difficoltà quando provano per la prima volta questo canale… 

E finiscono per arrendersi.

Nel Native, ad esempio: 

L’algoritmo è molto più primitivo rispetto a quello di Facebook che fa tutto da solo o quasi, semplificando di molto la vita del media buyer.

Qui è richiesta una costante attenzione umana in termini di ottimizzazione e guida delle campagne per ottenere risultati.

Se ciò non avviene, o non avviene nel modo corretto, il rischio di sprecare budget è molto alto.

Per farti un alto esempio:

Se fai pubblicità su Facebook, sei solo su Facebook e Instagram.

Se fai pubblicità Native invece, sei su migliaia di giornali.

Quali di questi funzionano e portano conversioni di qualità? Quali invece non stanno convertendo e vanno eliminati?

La risposta a queste domande è ciò che fa la differenza tra un canale che porta clienti in modo costante oppure uno spreco di soldi.

Se stai valutando di implementare questo canale per la tua azienda, hai 3 strade davanti a te:

1 – Fare tutto internamente con il tuo team Marketing

2 – Affidarti alla stessa agenzia generalista che ti segue per altro

3 – Affidarti agli specialisti di NativeX

In un modo in costante cambiamento in cui diventa tutto sempre più complesso… 

È impossibile stare al passo con tutte le piattaforme che cambiano in continuazione.

Per questo abbiamo deciso di specializzarsi in Native Advertising, e dedicare al 100% il nostro focus a questa fonte di traffico.

Questo ci permette essere sempre all’avanguardia, e dare molti più risultati ai nostri clienti, evitandogli di perdere tempo e soldi.

Se pensi che il tempo sia denaro, che l’esperienza sia l’insegnante più duro, e vuoi prendere una “scorciatoia” sapendo di avere la massima probabilità di successo…

Affidare le tue campagne Native a NativeX, è la scelta migliore che puoi fare.

Domanda frequente quando difficile, a cui non posso che rispondere con un “dipende”.

Dipende da molti fattori, ma in particolare da due:

1 – Obiettivo
2 – Partenza delle Campagne

Ottenere un cliente pagante che acquista subito qualcosa online è più difficile, e quindi anche più costoso, rispetto all’acquisire un lead.

Di conseguenza, se l’obiettivo è vendere online ci vuole più budget rispetto a campagne in cui l’obiettivo è fare lead generation.

Perché?

Perché a parità di budget, se l’obiettivo è la lead generation ottieni molte più conversioni rispetto alla vendita diretta online.

Di conseguenza, più conversioni hai, più hai dati per ottimizzare.

Secondo fattore è la partenza delle campagne, che può essere positiva o negativa.

Positiva = abbiamo raggiunto fin da subito i KPI target (es: costo per lead / cliente target).

Negativa = non abbiamo raggiunto i KPI target con una differenza più o meno significativa.

Se la partenza è positiva, come spesso succede, ottimo… abbiamo trovato la quadra fin da subito, e si continua così puntando a ottenere risultati sempre migliori.

Se la partenza è negativa invece… vuol dire che ci sono degli aggiustamenti da fare, inteso come testare nuovi annunci, nuovi articoli, nuove tecniche di ottimizzazione e via così.

Obiettivo: trovare la combinazione ideale di annuncio, articolo e avatar (profilo cliente ideale) che ci permetta di acquisire clienti al costo target.

Per fare tutto ciò, ovviamente, serve continuare a investire per acquisire dati che ci permettano di eliminare tutto ciò che non funziona.

Per fare una metafora:

Delle volte si scava e si trova il diamante bello e lucido subito…

Altre volte si trova un diamante grezzo che dev’essere accuratamente pulito, tagliato e lucidato fino a renderlo la pietra splendida che conosciamo.

Per darti un riferimento:

Se si parla di Lead Generation, il consiglio è partire con un budget di 100€ al giorno così da avere il sufficiente numero di dati per l’ottimizzazione.

Se si parla di Vendita Online, il consiglio è partire con un budget giornaliero che sia 3 volte la CPA Target.

Esempio: Se il costo per cliente acquisito target è 50€, partire con un budget da 150€ (150€ x 3).

In casi particolari, è possibile scendere anche al di sotto di queste indicazioni, ma rischia di essere controproducente.

Il consiglio che mi sento di dare, a prescindere poi che tu chieda il nostro aiuto o meno, è approcciare il canale come un investitore.

Un investitore che vuole scoprire se il canale funziona, ed è disposto a dedicare un budget e una tempistica al progetto per arrivare a un esito certo: sì il canale funziona / no, meglio investire su altro.

Noi lavoriamo a performance, guadagniamo se il nostro cliente guadagna, e per questo non imponiamo contratti blindati o penali se il cliente vuole interrompere la collaborazione.

Anzi, ricevendo numerose richieste ogni giorno di nuovi clienti interessati al nostro aiuto, abbiamo tutto l’interesse a dedicarci a progetti ad alto potenziale.

Quindi, se dopo aver provato gran parte del nostro arsenale di tecniche di ottimizzazione, non vediamo la “luce in fondo al tunnel”… 

Lo comunichiamo con massima trasparenza all’azienda, e lasciamo piena libertà nel valutare se continuare a provare o interrompere.

Concludendo:

Se hai un budget molto limitato, e ti servono risultati immediati perché il futuro della tua azienda è a rischio… mi dispiace ma non possiamo aiutarti.

Se invece la tua azienda funziona, hai un budget da investire per testare l’aggiunta di un nuovo canale potente come il Native, e vuoi affidarti a degli specialisti per avere la massima chance di successo…

Ti invito a richiedere una consulenza strategica per scoprire senza impegno se il Native Advertising è adatto alla tua azienda, e quanto budget serve per fare un test come si deve.

Anche qui la risposta è “Dipende”.

Diciamo che non c’è un vero massimo, o comunque cambia molto in base al settore, alla posizione geografica, etc ecc.

Per darti un idea:

In Italia arriviamo a investire anche parecchie migliaia di Euro al giorno per singolo prodotto / servizio di un cliente.

In altri mercati, ad esempio quello USA, il più grande e competitivo al mondo, si può arrivare a investire 10 volte tanto o anche più.

Una cosa è certa:

Il Native è un canale molto scalabile perché raggiunge un numero enorme di persone.

Mentre su Facebook raggiungi solo gli iscritti su Facebook…

Sul Native raggiungi l’intero Open Web, cioè tutti coloro che hanno un dispositivo e una connessione internet che gli permette di leggere un articolo online.

Puoi immaginare quindi che la platea è molto ampia.

No, anzi, il costo del traffico è molto più basso rispetto a piattaforme ormai iper competitive come Facebook.

Pensa che in alcuni settori, un clic da Mobile arriva a costare anche 3 centesimi.

E proprio perché la pubblicità Native ha un costo per clic così basso che, oltre a portare lead e clienti subito, contribuisce a creare una grossa mole di “awareness”.

Tutti gli utenti che cliccano e atterrano sul vostro funnel, anche se non convertono subito, iniziano a sapere chi siete e cosa fate.

Questa “awareness” si traduce in:

1 – Un miglioramento generale delle performance di tutte le altre piattaforme pubblicitarie (Facebook, Google, YouTube, etc).

2 – Vendite organiche che sembrano arrivare dal nulla, ma in realtà sono persone che hanno avuto il Native come primo touch point.

Per i nostri clienti che usano strumenti di tracciamento avanzati abbiamo visto che in media:

– Per ogni conversione tracciata dal canale Native, arrivano da 1 a 3 vendite organiche o che hanno il Native come primo touch point.

I clienti invece che non dispongono di strumenti avanzati riferiscono un notevole incremento in termini di “movimento”: 

Più lead, più richieste, più telefonate… che prima non arrivavano.

Un incremento ben superiore a quello tracciato da noi sul canale Native.

Perché accade questo?

Perché non tutte le persone che intercetti sono pronte a convertire subito.

Una piccola parte sì, mentre tutte le altre hanno bisogno di più informazioni e fiducia sulla tua azienda.

Poi, dopo aver fatto le proprie ricerche, tornano sul vostro sito in modo organico e acquistano / convertono.

Quindi oltre ai risultati immediati e tracciabili che porta la pubblicità Native, c’è un bel boost grazie al “Native Effect”…

Perché puoi raggiungere milioni di persone in target a un costo molto inferiore rispetto alle altre piattaforme.

Anche qui, dipende da molti fattori, come dicevamo in precedenza anche sulla domanda inerente al budget minimo da investire.

Se la campagna parte da subito in positivo, nel senso che i KPI effettivi sono in linea con quelli target… ottimo.

Se la campagna parte in negativo, nel senso che siamo al di sotto dei KPI target… c’è da lavorare a suon di test per trovare la quadra.

In quest’ultimo caso, serve ovviamente più tempo.

È impossibile stabilire a priori quanto tempo serve per andare in linea, perché ogni azienda ha una dinamica diversa dall’altra…

Però posso dirti due cose:

1 – È successo per vari clienti, e su uno di questi abbiamo fatto un caso studio, che il primo giorno le campagne sono andate così bene che prevedevamo di investire 100 Euro, e invece ne abbiamo investiti 900, scalando fin da subito per cogliere l’opportunità.

2 – Se la partenza fosse “negativa”, e dopo uno, massimo due mesi, non vedessimo grosse “speranze”, lo comunichiamo al cliente con massima trasparenza e lo lasciamo decidere di interrompere o continuare a provare.

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